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La storia di Salice Salentino

Dove oggi si trova Salice in passato c'era una rigogliosa foresta. Le piante chè più abbondavano erano quelle del genere delle Salinacee, in volgare dette Salici, da cui si penserebbe derivi il nome della cittadina. Il termine di "salentino" è stato aggiunto successivamente per distinguere il comune da altri comuni italiani, di altre regioni, con lo stesso nome.

Molti dubbi però circondano l'origine del toponimo di Salice Salentino. Il sito in cui il villaggio di Salice ha avuto origine era abbondantemente ricoperto da boschi e vegetazione varia di cespulgi e prati; nonché è certa la presenza di acqua: fiumiciattoli, paludi, laghi eccetera. Di tutto questo si è certi grazie al ritrovamento di documenti che lo testimoniano. Si è così ritenuto che Salice ricevette questa denominazione in virtù del fatto che le piante dei salici dovevano esistere in queste terre, perchè si tratta di piante che hanno bisogno di molta acqua e umidità per poter crescere.
Però si sa anche che il Salice fu una pianta che arrivò in Europa dall'Oriente sul finire del XVII secolo, e cioè quando al casale, già da tempo, gli era stato assegnato il nome. A dare un'altra spiegazione oggi, più plausibile, è lo studioso Gilberto Spagnolo. Secondo la sua ipotesi l'origine del nome è dovuta semplicemente ad una antica famiglia leccese: dei Salice. Essa dominò Salice Salentino nel periodo dei Normanni.

Alle origini Salice era solo un casale, un piccolo gruppo di abitazioni di contadini, di particolare importanza solo per la posizione strategica: sul confine tra il Principato di Taranto e la Contea di Lecce. Ufficialmente esiste una serie di documenti che testimonia l'esistenza di Salice: si cita Salice una prima volta in un Diploma di Ruggiero "il Normanno", Duca di Puglia, del 1102; poi in un Diploma di Guglielmo "il Buono" del 1172 e, in ultimo, in una Ordinanza di Carlo I d'Angiò nel 1269. Nel corso del 1200 Salice cresce e passa ad essere, da casale, Baronia. Il primo Barone di Salice Salentino sembra sia stato Pandolfo Aldemorisco, originario della Grecia ma da tempo insediato a Napoli.

Nel 1392 Salice diviene della famiglia degli Orsini Del Balzo. Raimondello Orsini del Balzo era un aristocratico e coraggioso cavaliere, Principe di Taranto e della Terra d'Otranto, fece edificare a Salice un imponente e sfarzoso castello che poi venne trasformato in abitazioni private. A Salice, Raimondello era solito trascorrere i periodi di riposo e svago.

Nel 1405 Raimondello morì e Salice passò sotto il dominio di vari feudatari, subendo le sfortune legate alle travagliate lotte tra casali. Con la fine del dominio degli Aragonesi in Puglia, Salice passò sotto il governo Spagnolo. In questo periodo Salice ebbe il periodo di maggior disgrazia; alla miseria degli anni precedenti si aggiunse la peste e il terremoto.

Si dovette attendere il 1569, quando il casale fu venduto dai Paladini a Giovanni Antonio Albricci, un nobile del settentrione, per vedere un minimo cambiamento. Giovanni Antonio Albricci decise di passare la sua vita a Salice; egli fece costruire il Convento dei Frati Minori.

Dopo gli Albricci, furono signori di Salice Salentino gli Enriquez, nobili spagnoli. Durante la dominazione spagnola il meridione italiano soffrì una forte vessazione fiscale: imposte e dazi di ogni tipo rendevano la vita degli abitanti alquanto misera, la prepotenza e la tirannia del governo spagnolo si univano alla prevaricazione e ai soprusi dei nobili feudatari. L'insofferenza delle popolazioni meridionali era tale che indusse a una vera e propria rivolta, della stessa natura dei moti del 1647. Il dominio degli Enriquez termina durante la seconda metà del 1700, inizia quello dei Filomarino - Enriquez che durò fino alla fine del periodo feudale. Terminò anche la tirannia spagnola e subentrò il Regno delle due Sicilie. In questo periodo si registra un impulso innovatore nella storia di Salice Salentino e del sud Italia. Tuttavia la popolazione continuò per un lungo periodo di tempo a lottare contro fame e miseria; epidemie e pestilenze.

Mappa Salice Salentino